E' vero...Lui è uno chef rinomato...E lo pagano per viaggiare e provare cucine diverse...Io mi limito a viaggiare per passione e cucinare per diletto ma almeno per contratto non devo mangiare cavallette fritte!





Eccomi con tanta buona volonta' a postarvi una ricettina per Halloween che incombe: un buon modo per utilizzare la polpa di zucca che avanza dopo aver svuotato il vostro jack'o' lantern o anche solo per cavarvi lo sfizio di qualcosa di "zuccoso".
200 gr burro
150 gr. farina
1 dl. latte
1 cucchiaio di lievito per dolci
2 cucchiai olio e.v.o.
300 gr. polpa di zucca lessata
50 gr. zucchero
300 gr. zucchero a velo
un pizzico di sale
codetta di zucchero
Passate la zucca al passaverdure fino ad avere una purea, mescolate in una ciotola gli ingredienti secchi ( farina, lievito, sale, zucchero).
Aggiungete poi latte, olio e la zucca, mescolate bene.
Imburrate degli stampini da muffins, riempite fino a due terzi con il composto, mettete in forno a 200 C° per circa 20 minuti.
Devon essere belli gonfi e dorati.
Sciogliete il burro in un pentolino, una volta sciolto aggiungete lo zucchero a velo, mescolate fino ad avere un composto omogeneo e biancastro.
Sfornate i muffins, copriteli ancora caldi con la glassa e spolverateli di codetta colorata.
Potete aggiungere alla glassa qualche goccia di colorante se volete.

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Ho trovato questa ricetta girellando per il web in cerca di idee per un'amica del forum Lush in Erasmus senza...Forno
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E' una ricetta tipica umbra e si fa sul testo, la classica padella piatta e larga sulla quale si cuoce anche la piadina (infatti io pensavo il testo fosse un attrezzo tipico romagnolo e basta, evidentemente ha valicato i confini).
Benchè si chiami torta è in realta' una focaccia salata, gli ingredienti mi ispirano parecchio e prossimamente la faro'.
Gli ingredienti sono:
500 gr. di farina
2 uova
50 ml. di olio e.v.o.
60 gr. di pecorino
1 panetto di lievito di birra
acqua e sale q.b.
Disporre la farina a fontana e versarvi al centro le uova sbattute, l’olio, il pecorino grattugiato ed il lievito sciolto in mezzo bicchiere di acqua tiepida.
Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Lasciar lievitare per almeno un’ora, quindi stendere con il matterello un pezzo di pasta, fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di 2 centimetri e del diametro del testo.
Stendere la pasta sul testo arroventato, praticare con una forchetta dei forellini e cuocerla da entrambi i lati.
In effetti la cottura è molto simile a quella della piada, per stenderle tonde col mattarello basta dare due tirate, girare il pezzo di pasta di circa 45°, dare altre due tirate, rigirare di altri 45° e via cosi' fino ad avere il diametro che serve e lo spessore che serve.
Pare che una volta cotta possa esser farcita con salumi, verdure e formaggi, proprio come la piadina romagnola.
Son sempre piu' curiosa di provarla!




